Melagrana,un mito antico tra gli dei.

melagrana
melagrana

Forse non tutti sanno che fin dall’antichità la melagrana è stata simbolo di fertilità e fecondità.È proprio per questo che,spesso,lo troviamo al centro di molti miti e leggende.Si narra che sia stata la dea Afrodite a piantare la prima pianta di melograno sull’isola di Cipro.Secondo un’altra tradizione a noi pervenuta,sembra invece che il melograno sia nato dal sangue di Dioniso:il dio,ancora bambino,fu rapito dai Titani per volere di Era,esasperata dalla continua infedeltà di Zeus;Dioniso venne messo a bollire in un calderone e quando il suo sangue toccò terra,si pensa che sia spuntato il primo albero di melagrana.

melagrana,persefone
ritratto Persefone con melagrana

La melagrana fu inoltre il frutto che costrinse Persefone,figura importante della mitologia greca, a passare ogni anno sei mesi con Ade,dio degli inferi,come sua sposa,dopo averlo mangiato.Per quanto riguarda la vita quotidiana dell’Ellade,sappiamo che le spose intrecciavano i capelli con i rami del melograno,questo era considerato anche un regalo prezioso,oltre che un frutto afrodisiaco.

Considerato un superfood,alla melagrana vengono attribuite diverse proprietà,tanto da essere considerata una panacea per l’organismo,al pari dello zenzero.Al suo interno troviamo una varietà di fenoli,particolarmente attivi contro i radicali liberi,responsabili dell’invecchiamento precoce dei tessuti corporei,un’alta percentuale di acido punico,un inibitore per lo sviluppo del cancro al seno.Potremmo considerarlo un integratore naturale di vitamina C,vitamina K(importante per la crescita dei bambini)vitamine del gruppo B,A ed E antiossidante che ritarda l’invecchiamento dei tessuti corporei,e svolge una funzione gastroprotettiva,antibatterica per l’intestino,vaso protettrice e anticoagulante.
La vasta gamma di proprietà della melagrana,le hanno conferito il titolo di superfood,ma spesso si è portati a pensare di poter utilizzare questo frutto solo al naturale o estraendone il succo,oggi invece vi suggerirò altri spunti golosi che ho sperimentato nella mia cucina.
La melagrana offre un succo dal sapore agro-dolce che si presta benissimo per le marinature,come per l’insalata di cavolo viola e arance,a cui potreste aggiungere delle mandorle a filetti e fiocchi di formaggio per avere un piatto ricco di sapore e colore,oppure può sostituire aceto e zucchero nella preparazione delle cipolle in agrodolce,nel esalta il gusto e le rende più digeribili.
La melagrana è anche un classico portafortuna sulle tavole natalizie,dunque vi lascio una ricetta perfetta per un Capodanno che sia di buon auspicio.

Zuppa di lenticchie rosse e melagrana

Ingredienti per 4 persone.1 cipolla
2 cucchiai di olio evo
1 carota
250 g di lenticchie secche
chicchi di 1 melagrana grande
200 ml di succo di melograno (3 melagrane)
coriandolo,cumino,sale
Preparazione
In una padella scaldate l’olio con il cumino e il coriandolo macinati aggiungete la cipolla tagliata a fette sottili e la carota sminuzzata e fate rosolare per qualche minuto;unite le lenticchie e coprite con acqua.Portate a bollore,abbassate il fuoco,salate e lasciate cuocere per circa mezzora a fuoco basso e con il coperchio.Aggiungete il succo e i semi della melagrana e dopo pochi minuti togliete dal fuoco, pepate e servite.Se come me siete amanti dei sapori orientali,provate a cuocere le lenticchie aggiungendo zenzero e cannella all’acqua di cottura.Il tocco da chef potrebbero essere dei piccoli crostini tostati e profumati con pepe di cayenna.

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